Come promesso, a chi ne aveva fatto richiesta, è arrivato il momento di parlare del costo della vita in Romania...Negli ultimi anni questo è uno dei paesi che ha maggiormente attirato un gran numero di imprese che hanno deciso di delocalizzare o semplicemente di pensionati che hanno deciso, dopo anni di duro lavoro in Italia, di venire a "godersi" la vita in est Europa...Vediamo perchè...
Innanzitutto è fondamentale precisare che gli stipendi medi in Romania sono di molto più bassi rispetto all'Italia, parliamo di uno stipendio medio di 200-400 euro anche per lavori che in Italia sarebbero pagati minimo il triplo... Stipendi davvero ridicoli sono dati ai giovani, a chi cerca di guadagnare qualcosa come cameriere forse non danno nemmeno 50 euro al mese in molti casi...
Si pensa dunque che tutto sia equilibrato con i salari, ma purtroppo non è proprio così... Se da una parte è vero che in Romania puoi avere una connessione 150 mega in fibra ottica, con compresi anche telefono fisso e tv via cavo a soli 14 euro al mese, è anche vero che se vuoi andare in un negozio che sia Zara, H&M o una qualsiasi catena per comprare una maglia o un paio di jeans, spendi praticamente quanto in Italia... Contraddizioni che fanno capire quanto possa non essere semplice vivere in Romania con uno stipendio medio...
Ma analizziamo le varie categorie...
Per quanto riguarda le abitazioni, anche qui molto dipende da cosa si cerca, una casa in centro in affitto può costare fino a 400 euro al mese, in periferia è possibile avere una bella casetta anche con soli 100 euro... Le bollette sono decisamente più basse che in Italia, in inverno con i riscaldamenti accesi 24 ore su 24 non si superano i 100 euro al mese comprensivi di elettricità, gas, e acqua che qui viene pagato distintamente per fredda e calda...
Il cibo... Se compri cibi e marche rumene, la spesa si mantiene sugli standard italiani, ma se si vuole iniziare a mangiare bene e soprattutto con prodotti di importazione i costi diventano molto molto alti... Qualche esempio, si può spendere 5 euro per un pacco di tortellini da 250 grammi o circa 10 euro per 100 grammi di parmigiano originale... Si arriva al paradosso che persino la frutta e la verdura arrivino a costare più che nel nostro paese, in quanto a causa delle temperature invernali, molti tipi di ortaggi non possono essere coltivati e quindi tocca importarli...
Divertimenti e svago... Partiamo dai tipi più tranquilli che amano ristoranti o semplici pub, una cena completa in un ristorante rumeno può costare anche soli 5 euro, in ristoranti italiani i costi lievitano ma quasi mai oltre i 10 euro... Se poi ci si vuole spostare in discoteca o locali notturni, il biglietto di ingresso non supera mai i 5 euro anche nei locali più chic, mentre nei discopub l'ingresso è sempre gratuito... Ubriacarsi è facile considerando che una birra la paghi poco meno di 2 euro e un coctail non oltre i 3 euro... Nel caso dei cockatil fate attenzione, mandate sempre il più lucido a pagare perchè i barman fanno in modo che il costo dei cocktail sia direttamente proporzionale al vostro grado di ubriacatura...
Molto simili all'Italia o a volte addirittura più alti sono i prezzi, oltre che dell'abbigliamento, anche dei prodotti tecnologici... La Romania nn è certo uno di quei paesi in cui acquistare l'ultimo modello di smartphone a prezzo scontatissimo.. Stesso discorso vale per gioielli e articoli di cosmesi o profumi, che per questo sono spesso poco accessibili a molti...
Potrei restare altre ore a elencarvi prezzi e categorie di spese, ma chiudo con dei prezzi random che potrebbero essere interessanti...
Benzina all'incirca 1.20 -1,30 euro al litro
1 litro di latte 0.80 centesimi
Biglietto dei mezzi pubblici 0.55 euro
Cinema 4.50 euro
Taglio di capelli uomo 3.50 - 4.50
Lavaggio camicia in lavanderia 1.80 euro
Considerazioni finali... Importante ricordare che in Romania non esiste l'euro ma che per ogni euro riceverete 4,40 ron che è la moneta romena...
Considerando tutto quello che ho elencato, si capisce come non sia facile vivere in Romania con uno stipendio "locale", io stesso, da studente Erasmus senza eccessive spese farei fatica a vivere con meno di 500 euro al mese... Discorso totalmente diverso invece per chi, come i pensionati di cui parlavo in precedenza, decidono di venire a spendere qui in Romania la loro pensione di 1000 euro o più... Facile capire che con una cifra del genere, qui in Romania, si vive da nababbi !!
Grazie del tempo dedicato alla lettura e se avete qualsiasi tipo di curiosità o richiesta non esitate a contattarmi!
Follow me on Twitter @Umberto_Ba
martedì 18 marzo 2014
lunedì 10 marzo 2014
Gli zingari nella loro terra... Curiosità e verità nascoste...
Iniziamo con una premessa, guai a confondere rumeni e zingari... Io l'ho fatto e ne ho per poco pagato le conseguenze a livello fisico, con rumeni che si sono scagliati contro di me per averli anche solo assimilati ai loro scomodi "coinquilini"...
Allora immaginiamo quello che sono la maggior parte degli zingari nel nostro paese, famiglie composte da centinaia di persone che stazionano in ogni angolo della città chiedendo elemosina... Gente apparentemente povera... Ecco, apparentemente... Cancellate tutto quello che pensate degli zingari e trasferitevi mentalmente in Romania con me...
Partiamo...Gli zingari in Romania non si vedono ai semafori, qui è vietato dare soldi ai semafori,vietato dare soldi agli zingari, ci sono anche dei cartelli in bella mostra "Niente elemosina"...
A dire il vero non li si vedono nemmeno tanto in giro, nei mesi invernali sono in "tour" per l'Europa ad elemosinare senza pagare 1 centesimo di tasse, in estate invece tornano in Romania a spendere tutto quello che hanno elemosinato... Tornano per sposarsi, fare feste indescrivibili con interi quartieri in festa e 14enni che guidano Lamborghini, in barba ad ogni tipo di regola...
In Romania gli zingari non hanno regole, basti pensare che qualche mese fa il sindaco di Timisoara aveva gentilmente richiesto di registrare all'anagrafe i figli nati da famiglie rom, ma la loro risposta e stato un Hummer parcheggiato direttamente sulle scale del comune, come avvertimento...
Passiamo alle loro umili dimore, gli zingari in Romania non hanno le roulotte, non hanno gli accampamenti, hanno delle modestissime ville a 3 piani con portoni di legno intarsiato e sobri arredi d'oro all'esterno... Ma la cosa curiosa è che in queste case hanno delle "depandance" di 50 mq in cui vivono 40 persone, tutto il resto della villa serve solo per mostrarlo all'esterno, per mostrare alle altre famiglie Rom chi è il più forte, il più ricco, semplicemente per ostentare...
Qui a Timisoara il 90% delle case in centro, parliamo di palazzoni di qualche secolo fa, sono proprietà di famiglie Rom, e se sei proprietario di una casa che loro vogliono comprare, non vorrei essere nei tuoi panni... Non si fanno problemi a sparare musica ad alto volume per tutta la notte, a riversare chili di immondizia davanti alla tua porta, tutto perchè la casa va venduta a chi vogliono loro...Al prezzo che vogliono loro...
Forse sto esagerando? Ah vero, non vi ho ancora detto che dietro casa mia sono parcheggiate una Lamborghini, una Ferrari e un Cayenne, purtroppo come ovvio non sono di mia proprietà... Chissà di chi saranno...
Bisogna però ammettere che una seppur piccola percentuale della popolazione Rom non condivide questo sfarzo e questi atteggiamenti e finisce per essere ghettizzata... Questo avviene da una parte per loro volontà, in quanto tendono ad isolarsi dal resto della popolazione, rifiutandosi perfino di mandare i bambini a scuola e da altra parte dall'ostilità del popolo rumeno nei loro confronti, che in contrapposizione agli altri paesi europei tendono ad allontanarli e rifiutarli... Ed è proprio questa parte di popolazione Rom che è quella maggiormente incline a pratiche ben poco legali, che vanno da semplici furti a traffici illeciti...
Una situazione molto diversa da quella che dall'esterno, io per primo, immaginavo... Al mio arrivo qui sono rimasto davvero colpito da questa forte differenza tra quello che credevo e quello che in realtà ho visto...
Mi fermo qui, non voglio perdermi in commenti e considerazioni, li lascio ad ognuno di voi... La mia volontà era quello di raccontare, spero di esserci riuscito senza annoiarvi...
Alla prossima!
Allora immaginiamo quello che sono la maggior parte degli zingari nel nostro paese, famiglie composte da centinaia di persone che stazionano in ogni angolo della città chiedendo elemosina... Gente apparentemente povera... Ecco, apparentemente... Cancellate tutto quello che pensate degli zingari e trasferitevi mentalmente in Romania con me...
Partiamo...Gli zingari in Romania non si vedono ai semafori, qui è vietato dare soldi ai semafori,vietato dare soldi agli zingari, ci sono anche dei cartelli in bella mostra "Niente elemosina"...
A dire il vero non li si vedono nemmeno tanto in giro, nei mesi invernali sono in "tour" per l'Europa ad elemosinare senza pagare 1 centesimo di tasse, in estate invece tornano in Romania a spendere tutto quello che hanno elemosinato... Tornano per sposarsi, fare feste indescrivibili con interi quartieri in festa e 14enni che guidano Lamborghini, in barba ad ogni tipo di regola...
In Romania gli zingari non hanno regole, basti pensare che qualche mese fa il sindaco di Timisoara aveva gentilmente richiesto di registrare all'anagrafe i figli nati da famiglie rom, ma la loro risposta e stato un Hummer parcheggiato direttamente sulle scale del comune, come avvertimento...
Passiamo alle loro umili dimore, gli zingari in Romania non hanno le roulotte, non hanno gli accampamenti, hanno delle modestissime ville a 3 piani con portoni di legno intarsiato e sobri arredi d'oro all'esterno... Ma la cosa curiosa è che in queste case hanno delle "depandance" di 50 mq in cui vivono 40 persone, tutto il resto della villa serve solo per mostrarlo all'esterno, per mostrare alle altre famiglie Rom chi è il più forte, il più ricco, semplicemente per ostentare...
Qui a Timisoara il 90% delle case in centro, parliamo di palazzoni di qualche secolo fa, sono proprietà di famiglie Rom, e se sei proprietario di una casa che loro vogliono comprare, non vorrei essere nei tuoi panni... Non si fanno problemi a sparare musica ad alto volume per tutta la notte, a riversare chili di immondizia davanti alla tua porta, tutto perchè la casa va venduta a chi vogliono loro...Al prezzo che vogliono loro...
Forse sto esagerando? Ah vero, non vi ho ancora detto che dietro casa mia sono parcheggiate una Lamborghini, una Ferrari e un Cayenne, purtroppo come ovvio non sono di mia proprietà... Chissà di chi saranno...
Bisogna però ammettere che una seppur piccola percentuale della popolazione Rom non condivide questo sfarzo e questi atteggiamenti e finisce per essere ghettizzata... Questo avviene da una parte per loro volontà, in quanto tendono ad isolarsi dal resto della popolazione, rifiutandosi perfino di mandare i bambini a scuola e da altra parte dall'ostilità del popolo rumeno nei loro confronti, che in contrapposizione agli altri paesi europei tendono ad allontanarli e rifiutarli... Ed è proprio questa parte di popolazione Rom che è quella maggiormente incline a pratiche ben poco legali, che vanno da semplici furti a traffici illeciti...
Una situazione molto diversa da quella che dall'esterno, io per primo, immaginavo... Al mio arrivo qui sono rimasto davvero colpito da questa forte differenza tra quello che credevo e quello che in realtà ho visto...
Mi fermo qui, non voglio perdermi in commenti e considerazioni, li lascio ad ognuno di voi... La mia volontà era quello di raccontare, spero di esserci riuscito senza annoiarvi...
Alla prossima!
giovedì 6 marzo 2014
Romania... Il primo impatto che sorprende...
Come promesso, inizierò a raccontare quella che è la vita in Romania e a soddisfare le curiosità di chi me ne farà richiesta...
In primis vorrei parlare delle cose belle, delle cose che mi hanno stupito al mio arrivo qui e che mi hanno fatto pensare che, ancora una volta, non bisogna mai giudicare qualcosa senza averla vissuta e vista con i propri occhi...
Io sono nato e vissuto a Bari, e questo periodo qui in Romania lo sto trascorrendo a Timisoara, quindi tutto sarà obbligatoriamente basato a quelle che sono le situazioni di queste 2 città, quindi inutile iniziare a dirmi ma a Milano non è così o a Bucarest non ci si comporta così...
Appena messo piede in terra romena, non ho potuto fare a meno di notare quanto verde riempie la città... Certo non ci sono palazzi e quartieri immensi come in una città italiana e quindi ci sono più spazi a disposizione, ma oltre alla quantità, c'è la qualità del verde...Le aiuole, i giardini, i parchi sono curati giornalmente e presenti davvero ovunque...
Poi la pulizia delle città, facilitata dalla rigidità delle regole rumene... In Italia se getti una carta per terra, quasi non ce ne si rende conto, per quanto è comune questo gesto, qui se ti beccano son dolori... E considerato quanto bassi sono i salari, nessuno si sogna di rischiare mezzo stipendio per una multa...
La raccolta differenziata si svolge porta a porta, in ogni portone lasciano una busta per la differenziata e fuori ad ogni portone c'è un bidone per l'organico, nessuno fa più di 10 metri con le buste in mano...
Passiamo alle strisce pedonali... Io da buon barese, appena arrivato mi sono avvicinato alle strisce pedonali con attenzione, sapendo il rischio che corro in patria, ma ho visto macchine che inchiodavano ben prima che io arrivassi ad attraversare, lasciando che il pedone passasse in tutta sicurezza... E questo comportamento non è un caso, ma la norma... Ah, ci sono anche i semafori con il conto alla rovescia, una grandissima figata!
I mezzi pubblici... Qui a Timisoara i pullman cittadini sono tutti nuovi e funzionali, il biglietto lo si fa con l'utilizzo della connessione NFC e sono anche puntuali... Oltre ai pullman si può contare su filobus e tram...
Sono rimasto poi positivamente colpito dalla sicurezza complessiva delle città... Camminando in giro, anche in tarda notte, si riesce a percepire la tranquillità, anche questa data dalla presenza della legge e dal timore che polizia, cose che in Italia sono ormai assenti da tempo... Non a caso, come molti rumeni mi dicono, i loro concittadini che vogliono dare fastidio, se ne vanno in Italia... Dove nessuno ti fa niente...
Di altro parlerò in seguito... Ma la Romania e il suo racconto, sono partiti con il piede giusto... Non è tutto come noi italiani, generalizzando, pensiamo...
In primis vorrei parlare delle cose belle, delle cose che mi hanno stupito al mio arrivo qui e che mi hanno fatto pensare che, ancora una volta, non bisogna mai giudicare qualcosa senza averla vissuta e vista con i propri occhi...
Io sono nato e vissuto a Bari, e questo periodo qui in Romania lo sto trascorrendo a Timisoara, quindi tutto sarà obbligatoriamente basato a quelle che sono le situazioni di queste 2 città, quindi inutile iniziare a dirmi ma a Milano non è così o a Bucarest non ci si comporta così...
Appena messo piede in terra romena, non ho potuto fare a meno di notare quanto verde riempie la città... Certo non ci sono palazzi e quartieri immensi come in una città italiana e quindi ci sono più spazi a disposizione, ma oltre alla quantità, c'è la qualità del verde...Le aiuole, i giardini, i parchi sono curati giornalmente e presenti davvero ovunque...
Poi la pulizia delle città, facilitata dalla rigidità delle regole rumene... In Italia se getti una carta per terra, quasi non ce ne si rende conto, per quanto è comune questo gesto, qui se ti beccano son dolori... E considerato quanto bassi sono i salari, nessuno si sogna di rischiare mezzo stipendio per una multa...
La raccolta differenziata si svolge porta a porta, in ogni portone lasciano una busta per la differenziata e fuori ad ogni portone c'è un bidone per l'organico, nessuno fa più di 10 metri con le buste in mano...
Passiamo alle strisce pedonali... Io da buon barese, appena arrivato mi sono avvicinato alle strisce pedonali con attenzione, sapendo il rischio che corro in patria, ma ho visto macchine che inchiodavano ben prima che io arrivassi ad attraversare, lasciando che il pedone passasse in tutta sicurezza... E questo comportamento non è un caso, ma la norma... Ah, ci sono anche i semafori con il conto alla rovescia, una grandissima figata!
I mezzi pubblici... Qui a Timisoara i pullman cittadini sono tutti nuovi e funzionali, il biglietto lo si fa con l'utilizzo della connessione NFC e sono anche puntuali... Oltre ai pullman si può contare su filobus e tram...
Sono rimasto poi positivamente colpito dalla sicurezza complessiva delle città... Camminando in giro, anche in tarda notte, si riesce a percepire la tranquillità, anche questa data dalla presenza della legge e dal timore che polizia, cose che in Italia sono ormai assenti da tempo... Non a caso, come molti rumeni mi dicono, i loro concittadini che vogliono dare fastidio, se ne vanno in Italia... Dove nessuno ti fa niente...
Di altro parlerò in seguito... Ma la Romania e il suo racconto, sono partiti con il piede giusto... Non è tutto come noi italiani, generalizzando, pensiamo...
mercoledì 4 settembre 2013
Anche la nostra vita vale meno di chi ci governa?
Oggi una tragedia ha sconvolto Bari... Una psichiatra, in servizio presso il centro di igiene mentale, è stata brutalmente uccisa da un paziente in preda ad un raptus...
Episodi di questo genere, purtroppo, potrebbero verificarsi ovunque ed in qualsiasi momento, vista l'impossibilità di predire il futuro... Ma quello che è successo oggi era altamente prevedibile e di conseguenza evitabile...
Non penso serva una mente da premio nobel per capire che un centro di igiene mentale, sia un luogo ad alto rischio per episodi di questo genere, data quella che è la tipologia di pazienti per i quali sono creati, ma questo evidentemente ai nostri amministratori sfugge, forse troppo indaffarati, a far nulla...
Più volte i medici di quel centro, oltre a tantissimi altri medici ed operatori dislocati nei centri che offrono gli stessi servizi e dei pronto soccorso si erano lamentati della totale assenza di sicurezza sul posto di lavoro, ma come sempre accade quando sei un semplice cittadino ( quindi per questo paese un qualcosa di assimilabile ad una nullità ) ogni tipo di richiesta è stata ignorata...
Non riesco a spiegarmi il perché, mancanza di fondi si dice... Ma la vita di una persona, di un medico, di qualcuno che sta solo facendo il proprio lavoro è così poco importante da poter essere inserita tra le voci che meritano un taglio nel bilancio? Siamo arrivati ad un punto così basso? Ad un completo disprezzo della vita umana?
Per quale motivo basta una velata minaccia su un social network nei confronti di un politico per veder attivare a tempi di record una scorta che nemmeno il presidente degli Stati Uniti d'America e mesi di denunce e richieste da parte di semplici cittadini, semplici lavoratori, non riesce a sortire alcun tipo di effetto?
Basta aprire un giornale qualsiasi per rendersi conto di quanto ogni giorno i medici rischino la loro vita tra aggressioni verbali e spesso fisiche, mentre stanno svolgendo il loro lavoro. Molto spesso le aggressioni arrivano perchè la stessa gente di cui sopra, decide, che ai tagli sulla sicurezza sui posti di lavoro debba esserci anche quella sulla sanità, obbligando medici e pazienti a situazioni intollerabili, che spesso sfociano in una guerra tra poveri, tra 2 categorie quella del medico e del paziente che sono a pari modo vittime di questa situazione...
Allora se tutto questo è noto perchè si continua a ignorare il problema? Forse da oggi qui a Bari, e spero non solo qui, qualcosa cambierà, ma solo perchè Paola è morta, solo perchè, per le inadempienze di chi avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa, 2 ragazzi non rivedranno mai più gli occhi della loro madre...
Questo non può più essere tollerato! Paola non doveva morire! Paola doveva essere protetta e con lei tutta quella gente che la mattina si sveglia per lavorare e non per rischiare la propria vita per colpe non sue!
In questo paese ci state togliendo tutto, il lavoro, la dignità, il sorriso, il futuro... Non toglieteci anche la vita! Non fateci aprire gli occhi ogni mattina, con il pensiero che addirittura la nostra vita valga meno di chi ci governa...
RIP Paola Labriola
Episodi di questo genere, purtroppo, potrebbero verificarsi ovunque ed in qualsiasi momento, vista l'impossibilità di predire il futuro... Ma quello che è successo oggi era altamente prevedibile e di conseguenza evitabile...
Non penso serva una mente da premio nobel per capire che un centro di igiene mentale, sia un luogo ad alto rischio per episodi di questo genere, data quella che è la tipologia di pazienti per i quali sono creati, ma questo evidentemente ai nostri amministratori sfugge, forse troppo indaffarati, a far nulla...
Più volte i medici di quel centro, oltre a tantissimi altri medici ed operatori dislocati nei centri che offrono gli stessi servizi e dei pronto soccorso si erano lamentati della totale assenza di sicurezza sul posto di lavoro, ma come sempre accade quando sei un semplice cittadino ( quindi per questo paese un qualcosa di assimilabile ad una nullità ) ogni tipo di richiesta è stata ignorata...
Non riesco a spiegarmi il perché, mancanza di fondi si dice... Ma la vita di una persona, di un medico, di qualcuno che sta solo facendo il proprio lavoro è così poco importante da poter essere inserita tra le voci che meritano un taglio nel bilancio? Siamo arrivati ad un punto così basso? Ad un completo disprezzo della vita umana?
Per quale motivo basta una velata minaccia su un social network nei confronti di un politico per veder attivare a tempi di record una scorta che nemmeno il presidente degli Stati Uniti d'America e mesi di denunce e richieste da parte di semplici cittadini, semplici lavoratori, non riesce a sortire alcun tipo di effetto?
Basta aprire un giornale qualsiasi per rendersi conto di quanto ogni giorno i medici rischino la loro vita tra aggressioni verbali e spesso fisiche, mentre stanno svolgendo il loro lavoro. Molto spesso le aggressioni arrivano perchè la stessa gente di cui sopra, decide, che ai tagli sulla sicurezza sui posti di lavoro debba esserci anche quella sulla sanità, obbligando medici e pazienti a situazioni intollerabili, che spesso sfociano in una guerra tra poveri, tra 2 categorie quella del medico e del paziente che sono a pari modo vittime di questa situazione...
Allora se tutto questo è noto perchè si continua a ignorare il problema? Forse da oggi qui a Bari, e spero non solo qui, qualcosa cambierà, ma solo perchè Paola è morta, solo perchè, per le inadempienze di chi avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa, 2 ragazzi non rivedranno mai più gli occhi della loro madre...
Questo non può più essere tollerato! Paola non doveva morire! Paola doveva essere protetta e con lei tutta quella gente che la mattina si sveglia per lavorare e non per rischiare la propria vita per colpe non sue!
In questo paese ci state togliendo tutto, il lavoro, la dignità, il sorriso, il futuro... Non toglieteci anche la vita! Non fateci aprire gli occhi ogni mattina, con il pensiero che addirittura la nostra vita valga meno di chi ci governa...
RIP Paola Labriola
lunedì 2 settembre 2013
Potremmo vivere di solo turismo
Potremmo vivere di solo turismo... Semplicemente valorizzando quello che abbiamo, quello che la natura o la storia hanno pensato a plasmare e regalarci...
Invece l'Italia continua a perdere posizioni nelle classifiche turistiche e dei paesi più visitati al mondo...
Basterebbe il turismo ( quello fatto per davvero ) per dare una bella boccata di ossigeno a questo paese, invece si lascia crollare Pompei nell'indifferenza più totale, si devastano chilometri di coste, bisogna aspettare che un privato decida di ristrutturare il Colosseo...
In America sono capaci di trasformare in attrazione turistica anche un cestino della spazzatura, un semplice ascensore, noi non sfruttiamo alcuni tra i monumenti e posti più belli del mondo...
Dov'è il problema?
Completa assenza di fondi e interesse da parte di chi i soldi potrebbe e dovrebbe investirli nel turismo?
Italiani che invece di coccolare il turista sono sempre più propensi a spennarlo, ottenendo il massimo guadagno ora, ma annullando ogni possibile guadagno in futuro...Ho provato sulla mia pelle ( in compagnia di una americana) le "truffe" che spesso i turisti subiscono semplicemente perché "tanto non conoscono la lingua"...
Le motivazioni potrebbero continuare ed essere tante, fatto sta che stiamo sprecando e per quanto possibile distruggendo un mercato che ci vedeva tra i primi al mondo e che ora ci vede in caduta libera...
E se una bella fetta di turismo in Italia riesce ancora a sopravvivere. non è per quello che siamo o che siamo in grado di fare, ma solo grazie a quello che non siamo stati ancora in grado di distruggere...
Meditiamo...
Invece l'Italia continua a perdere posizioni nelle classifiche turistiche e dei paesi più visitati al mondo...
Basterebbe il turismo ( quello fatto per davvero ) per dare una bella boccata di ossigeno a questo paese, invece si lascia crollare Pompei nell'indifferenza più totale, si devastano chilometri di coste, bisogna aspettare che un privato decida di ristrutturare il Colosseo...
In America sono capaci di trasformare in attrazione turistica anche un cestino della spazzatura, un semplice ascensore, noi non sfruttiamo alcuni tra i monumenti e posti più belli del mondo...
Dov'è il problema?
Completa assenza di fondi e interesse da parte di chi i soldi potrebbe e dovrebbe investirli nel turismo?
Italiani che invece di coccolare il turista sono sempre più propensi a spennarlo, ottenendo il massimo guadagno ora, ma annullando ogni possibile guadagno in futuro...Ho provato sulla mia pelle ( in compagnia di una americana) le "truffe" che spesso i turisti subiscono semplicemente perché "tanto non conoscono la lingua"...
Le motivazioni potrebbero continuare ed essere tante, fatto sta che stiamo sprecando e per quanto possibile distruggendo un mercato che ci vedeva tra i primi al mondo e che ora ci vede in caduta libera...
E se una bella fetta di turismo in Italia riesce ancora a sopravvivere. non è per quello che siamo o che siamo in grado di fare, ma solo grazie a quello che non siamo stati ancora in grado di distruggere...
Meditiamo...
giovedì 29 agosto 2013
Possiamo sperare in una Bari sicura?
Ieri si è tornato a sparare... Bari si è dimostrata ancora una volta fragile, ancora una volta troppo facile premere il grilletto, quando e dove vogliono...
Sono stanco di vedere la mia città lasciare campo libero ai gruppo criminali e sono stanco di vedere defilarsi ogni volta tutti quelli che dovrebbero garantire la sicurezza in città...
Sono stanco di dover camminare guardandomi attorno per la paura che la risposta a qualche omicidio si verifichi proprio nella zona in cui mi trovo...
Sono stanco di un sindaco che dopo ogni omicidio tira fuori la frase "Hanno tolto ai sindaci ogni potere in questo senso"... Sarà anche vero, ma una risposta del genere da un sindaco, peraltro ex magistrato, non posso accettarla...
Sono stanco di sentire un minsitro dell'Interno promettere l'arrivo di uomini delle forze dell'ordine per prendere consenso popolare e poi disattendere tutte le sue parole dopo soli 2 mesi...
Sono stanco di sentire un ministro della giustizia promettere un rafforzamento di magistrati a Bari, dei quali a distanza di mesi non si vede neanche l'ombra...
Sono stanco di vedere concittadini inermi, senza voglia di riprendersi la città, di sentire gente che dopo ogni omicidio ti dice "fin quando si ammazzano tra loro va tutto bene"...Dovrebbero capire che non va tutto bene, dovrebbero ricordarsi che anni fa un ragazzo è morto solo perchè si trovava nel punto sbagliato al momento sbagliato e che ieri solo la fortuna ha evitato che si ripetesse la stessa scena...
In una città in cui ormai i clan sembrano essere senza controllo, con delle schegge impazzite che non si fanno problemi a sparare tra la gente al mercato pur di scalare posizioni nelle gerarchie criminali, solo l'apporto di tutti può almeno in parte arginare le cose...
Possiamo sperare in una Bari sicura? In una città dove si può camminare con i bambini per mano senza temere? Possiamo credere a delle istituzioni che mantengono gli impegni presi e le promesse fatte?
Per i baresi sarebbe già tanto... Ma sono troppi anni che non avviene...
Sono stanco di vedere la mia città lasciare campo libero ai gruppo criminali e sono stanco di vedere defilarsi ogni volta tutti quelli che dovrebbero garantire la sicurezza in città...
Sono stanco di dover camminare guardandomi attorno per la paura che la risposta a qualche omicidio si verifichi proprio nella zona in cui mi trovo...
Sono stanco di un sindaco che dopo ogni omicidio tira fuori la frase "Hanno tolto ai sindaci ogni potere in questo senso"... Sarà anche vero, ma una risposta del genere da un sindaco, peraltro ex magistrato, non posso accettarla...
Sono stanco di sentire un minsitro dell'Interno promettere l'arrivo di uomini delle forze dell'ordine per prendere consenso popolare e poi disattendere tutte le sue parole dopo soli 2 mesi...
Sono stanco di sentire un ministro della giustizia promettere un rafforzamento di magistrati a Bari, dei quali a distanza di mesi non si vede neanche l'ombra...
Sono stanco di vedere concittadini inermi, senza voglia di riprendersi la città, di sentire gente che dopo ogni omicidio ti dice "fin quando si ammazzano tra loro va tutto bene"...Dovrebbero capire che non va tutto bene, dovrebbero ricordarsi che anni fa un ragazzo è morto solo perchè si trovava nel punto sbagliato al momento sbagliato e che ieri solo la fortuna ha evitato che si ripetesse la stessa scena...
In una città in cui ormai i clan sembrano essere senza controllo, con delle schegge impazzite che non si fanno problemi a sparare tra la gente al mercato pur di scalare posizioni nelle gerarchie criminali, solo l'apporto di tutti può almeno in parte arginare le cose...
Possiamo sperare in una Bari sicura? In una città dove si può camminare con i bambini per mano senza temere? Possiamo credere a delle istituzioni che mantengono gli impegni presi e le promesse fatte?
Per i baresi sarebbe già tanto... Ma sono troppi anni che non avviene...
mercoledì 1 maggio 2013
Il perchè di una nomina a Ministro della Sanità
Parlo da studente di medicina...Da futuro medico...E vorrei capire il perché della nomina di Beatrice Lorenzin a Ministro della Salute...
Nulla contro la persona Lorenzin, nulla contro quello che potrà essere l'impegno e le capacità che metterà nel suo incarico, non amo giudicare senza conoscere direttamente le persone, ma vorrei solo capire il perché...
Perché in Italia la maturità classica è sufficiente per un incarico di tale importanza e delicatezza?
Ho provato a spiegarmelo, ho letto la biografia della Lorenzin, gli incarichi precedentemente assunti, ma anche a voler fare sforzi mentali assurdi, non c'è nulla che la colleghi alla Sanità, nemmeno lontanamente...
Non vorrei che in questo paese, dopo la totale assenza di meritocrazia si debba iniziare a temere anche una totale assenza di competenza nell'affidamento degli incarichi...
Di solito se voglio migliorare le pareti della mia casa chiamo un pittore, non un panettiere...Evidentemente per l'affidamento dei ministeri si fanno dei ragionamenti diversi...
Nonostante tutto...Buon lavoro Ministro Lorenzin...Che Dio ce la mandi buona...Ormai in questo paese ci è rimasto solo che affidarci a poteri soprannaturali...
Nulla contro la persona Lorenzin, nulla contro quello che potrà essere l'impegno e le capacità che metterà nel suo incarico, non amo giudicare senza conoscere direttamente le persone, ma vorrei solo capire il perché...
Perché in Italia la maturità classica è sufficiente per un incarico di tale importanza e delicatezza?
Ho provato a spiegarmelo, ho letto la biografia della Lorenzin, gli incarichi precedentemente assunti, ma anche a voler fare sforzi mentali assurdi, non c'è nulla che la colleghi alla Sanità, nemmeno lontanamente...
Non vorrei che in questo paese, dopo la totale assenza di meritocrazia si debba iniziare a temere anche una totale assenza di competenza nell'affidamento degli incarichi...
Di solito se voglio migliorare le pareti della mia casa chiamo un pittore, non un panettiere...Evidentemente per l'affidamento dei ministeri si fanno dei ragionamenti diversi...
Nonostante tutto...Buon lavoro Ministro Lorenzin...Che Dio ce la mandi buona...Ormai in questo paese ci è rimasto solo che affidarci a poteri soprannaturali...
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